Casa V a sud di Treviso (1980/82)

Written by Architetto Favaretto | Architetti Treviso | Dosson di Casier on . Posted in Portfolio

L’edificio oggetto di intervento di ristrutturazione è sito in Treviso, località S.Zeno ed è costituito da un fabbricato con tipologia a blocco comprendente due abitazioni rispettivamente al 1° e al 2° piano, e garage-magazzini al piano terra. L’immobile risale al 1960 ed è stato costruito con tecniche e materiali tradizionali come il laterizio intonacato per le murature, il legno per i serramenti, manto di copertura in coppi ecc. .

Gli impianti esistenti erano di tipo tradizionale con distribuzione a pioggia, riscaldamento con caldaia a gas e corpi scaldanti a radiatori. L’impianto elettrico è stato completamente adeguato alle norme vigenti in materia, provvedendo al suo totale rifacimento.

Il progetto ha riguardato essenzialmente una riorganizzazione complessiva degli spazi oltre ad un adeguamento igienico sanitario e normativo per il ricavo di un unico alloggio (in luogo dei due attuali). Si provvederà alla riduzione dell’altezza utile dei piani per l’inserimento della coibentazione all’intradosso del solaio di soffittatura del secondo piano, nonché per la distribuzione dei nuovi impianti a pavimento ai fini di un maggior risparmio energetico.

Al  piano terra si procederà ad una riorganizzazione degli spazi a seguito  dello spostamento dell’ingresso dal fronte est a quello nord eliminando in tal modo, con l’inserimento di una rampa, gli eccessivi dislivelli interni.

Sono stati inoltre ricavati, sempre a piano terra, un locale caldaia, una cantina, un ripostiglio e rivisto lo spazio del garage e dei magazzini annessi.

Al piano primo si è provveduto ad una complessiva ridefinizione funzionale creando la zona giorno comprensiva di cucina – pranzo, salotto e spazi accessori quali un locale pluriuso e uno spazio giochi per i bambini. E’ stata inoltre eliminata una veranda esterna a nord nonché la terrazza preferendo in tal modo gli affacci a est e a sud per ottenere un maggiore utilizzo dell’apporto solare.

Al secondo piano è stata organizzata la zona notte con camere, cabine armadio e servizi adeguati.

I prospetti saranno oggetto di un complessivo riordino, per cui, oltre alla modifica dei fori  in funzione della nuova distribuzione interna, si è cercato di proporre una diversa qualificazione del fronte principale rivolto ad est e che si affaccia sulla pubblica via.

Ne risulta ridimensionato sensibilmente il carattere ripetitivo dei blocchi condominiali presenti nell’area.  A sud e ad est, nonostante l’orientamento infelice (avendo l’edificio i fronti maggiori rivolti ad est ed ovest) sotto il profilo dell’apporto solare, è stato scelto di confermare e/o ampliare le terrazze ritenendole spazi maggiormente fruibili, attraverso ampie aperture, dai locali più frequentati nell’arco della giornata (soggiorno e spazio giochi).

E’ stata posta, inoltre, particolare attenzione all’uso dei materiali ricercando il più possibile l’utilizzo di prodotti bio-compatibili come l’uso della calce (intonaci) e del legno (pavimenti serramenti ecc.). La coibentazione perimetrale, al fine di recuperare il calore, sfruttando l’inerzia termica della parete, verrà effettuata con l’applicazione di un termocappotto esterno con materiali minerali.

Si è provveduto ad una sistemazione del verde attraverso una riorganizzazione dell’area scoperta in funzione di un allargamento, previo spostamento, dell’accesso carraio che consentirà un migliore disimpegno degli automezzi in entrata ed uscita dall’area privata. Si sono evitati, in tal modo, disagi anche per gli altri frontisti.

La ridefinizione del verde come anzidetto, ha reso maggiormente  funzionali ed agevoli gli accessi e a dotare l’area, lungo la sua perimetrazione interna, di una siepe di ligustrum,  della semina di un tappeto erboso e la conservazione di alcune piante esistenti come il cedro del libano.