AREA CENTRALE ZONA F – GMT a Dosson (2008/2010)

Written by Architetto Favaretto | Architetti Treviso | Dosson di Casier on . Posted in Portfolio

Tipologie di alloggio in Classe Energetica  A  e tipologie di alloggio in Classe Energetica B.

L’intervento riguardava  la nuova costruzione di due fabbricati residenziali nella periferia sud di Treviso. Il lotto, di 3.000 mq circa, era situato all’interno dell’ambito d’intervento in posizione nord-nord-est rispetto ad vicino corso d’acqua. I fabbricati confinano:

a sud con un marciapiede/pista ciclopedonale che delimita una infrastruttura stradale di nuovo impianto; a nord con un percorso ciclopedonale; ad est con un’area interessata da un futuro insediamento commerciale e direzionale (previa interposizione di una fascia di verde di circa 5 mt) e ad ovest con il verde primario (parco e verde attrezzato) secondo le previsioni del Piano Particolareggiato.

L’intervento comprende due edifici residenziali con 16 alloggi ciascuno. Tali edifici, in linea ed orientati con l’asse maggiore nord-sud (11° ad est rispetto all’asse sud), sono costituiti da tre piani fuori terra oltre ad un piano interrato.

Occorre ribadire, che lo  sviluppo della tipologia in linea proposta (come dettato dallo strumento urbanistico attuativo in vigore al momento dell’intervento), con l’asse maggiore nord-sud non sia al passo con i tempi e renda piuttosto ardua l’attuazione di edifici ad elevata sostenibilità ambientale con particolare riferimento allo sfruttamento dell’energia solare. Tutto ciò, in considerazione dell’impianto storico originario posto più a nord costituito dai cosiddetti “Casini del Conte”, edificio orientato con l’asse maggiore est-ovest oltre al l momento storico attuale, in cui la sostenibilità ambientale dovrebbe assumere una valenza strategica nella progettazione della Pianificazione Urbana.

Dimensionalmente sono stati previsti alloggi di varie dimensioni in cui sono dotati da una a tre camere mentre tutti gli alloggi sono provvisti di cucina, soggiorno e bagni.

Le residenze proposte al piano terra sono provviste di giardino privato. Tutte le unità immobiliari potranno avvantaggiarsi del recupero di acqua calda sanitaria dai pannelli solari posti sulla copertura a falda.

La struttura portante è in muratura in termo-laterizio armata con telaio in cemento armato. I solai sono in latero cemento, fatta eccezione per la copertura dotata di solaio in legno a vista.  La copertura, infatti, è di tipo ventilato e rivestita con coppi in laterizio previo strato coibente adeguatamente dimensionato. I serramenti sono in legno e forniti di vetro camera. Le pareti esterne protette e coibentate da un termo cappotto di adeguato spessore e successiva finitura colorata di finitura.

I canali di gronda, i pluviali e le scossaline sono in lamiera di rame.

La pavimentazione carraia esterna di pertinenza è in blocchetti di calcestruzzo.

Gli accessi alle unità sono costituiti da un asse centrale nord sud che favorisce lo sviluppo di spazi di verde in parte anche alberati (a sud del lotto) e la piantumazione di siepi lungo i confini con funzione di mitigazione e protezione acustica e ambientale.

Nel progetto dei due edifici si è cercato di reinterpretare in chiave “modernista” i caratteri tipici della architettura locale:

  • le tese, i barchi che sono tradizionalmente costituiti da una copertura a due falde su pilastri e setti di muratura intonacati;
  • manto di copertura in “coppi” sovrastante una struttura lignea costituita da una trave di colmo poggiante su muri perimetrali e su più pilastri;
  • portico, loggia come elementi caratteristici del nostro territorio rurale;
  • “oscuri” in legno;
  • tavolato in legno come pavimentazione del solaio della zona notte come quello del fienile o del granaio (che impediva la condensa dei vapori dalla stalla).

Il progetto cerca di inserirsi dignitosamente nel contesto e, nella sua unità formale, cerca di dare continuità alla cortina edificata iniziata ad ovest in un insieme edilizio diversificato per tipologia, forma e funzione.